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Una partita di amicizia e solidarietà

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“Il segreto della vittoria, in campo, ma anche nella vita, sta nel saper rispettare il mio compagno di squadra, ma anche il mio avversario. Nessuno vince da solo, né in campo né nella vita!” Con queste parole di Papa Francesco è possibile riassumere lo spirito con cui martedì 30 ottobre, presso la sede della comunità “Il Girasole” di Macerata, si è svolta una partita di calcetto tra alcuni ospiti della stessa comunità e gli studenti dell’IPSIA “E. Rosa” di San Severino Marche.

In un clima di allegria, spirito agonistico e un grande fair play il pubblico ha potuto sostenere le proprie squadre: in casacca arancione gli studenti dell’IPSIA (Bruschini Joele, Caporaletti Leonardo, Braccialarghe Lorenzo, Cavalletti Filippo, Diatta Joseph, Silvestri Ludovico) mentre i ragazzi del “Girasole” indossavano una tenuta nera (Mathias, Emanuele, Mohamed, Galass, Mame).

Prima del fischio d’inizio è stato ben chiaro il clima di ospitalità e di calore che avrebbe accompagnato tutta la giornata, gli studenti dell’IPSIA, infatti, sono stati accolti da un buon caffè e da un’atmosfera conviviale e gioiosa, continuata poi nel corso di tutta la partita, caratterizzata dal rispetto dell’avversario e da spirito di squadra, un vero esempio che chiunque affronti uno sport dovrebbe seguire.

Questi giovani hanno dato prova di intelligenza affettiva e di maturità, sono stati un esempio di integrazione e grande solidarietà; a tal proposito va sottolineato che gli studenti del corso meccanico dell’Istituto “E. Rosa” hanno costruito le due porte di calcetto e le hanno donate alla comunità. Un gesto davvero generoso, ripagato in tutto dagli sguardi grati e pieni di vita dei giovani ospiti.

In questo clima il pomeriggio non poteva finire se non con una lauta merenda offerta dai responsabili del “Girasole”, particolarmente apprezzata da tutti i ragazzi dopo lo sforzo della partita. Con l’auspicio che il connubio tre l’IPSIA “E. Rosa” e l’Associazione “Girasole” possa continuare, un sentito ringraziamento va agli organizzatori dell’evento, al coordinatore della comunità Monina e al responsabile Marangoni, ai professori Martinelli, direttore dell’IPSIA, e Benigni, docente di scienze motorie; infine, un pensiero speciale va ai giovani che hanno reso possibile questa manifestazione, ragazzi di cui bisognerebbe essere orgogliosi, perché con una semplice partita di calcio sono stati in grado di dare una vera lezione di vita.

I docenti dell’IPSIA “E. Rosa”