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My Story a Matelica

Sabato 30 marzo si è svolto presso la nostra sede di Matelica una manifestazione di grande rilevanza pedagogica e sociologica: “My Story 2019 nelle Marche: testimonianze di giovani con DSA”.

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Unico appuntamento per la Regione Marche

Sabato 30 marzo la nostra sede di Matelica ha ospitato una manifestazione di grande rilevanza pedagogica e sociologica: “My Story 2019 nelle Marche: testimonianze di giovani con DSA” , organizzato dalla sezione AID di Macerata, in collaborazione con il coordinamento regionale, unica tappa per la Regione Marche del Progetto Nazionale. Un evento itinerante per dare voce ai ragazzi con Disturbi Specifici dell’Apprendimento  (DSA). Nel corso dell’evento sono state presentate le esperienze, le opinioni e, soprattutto, le storie personali dei testimoni in un confronto tra pari. L’evento è stato strutturato in due momenti, il mattino l’incontro con gli alunni, il pomeriggio presso la Sala Boldrini di Palazzo Ottoni, aperto a tutti. Protagonisti due giovani, oggi studenti universitari, che hanno raccontato la loro storia con la sincerità che si trova solo tra i ragazzi che si parlano a cuore aperto. Giorgia Martire ed Antonio Allegretta hanno saputo catturare l’attenzione di tutti, per oltre due ore hanno spiegato e raccontato ad una platea attenta e partecipe, con quanta fatica hanno affrontato il percorso scolastico fino alla fatidica diagnosi e da lì la rinascita che ne è seguita. Le storie individuali, raccontate in prima persona dai ragazzi dislessici, possono costituire uno stimolo positivo e propositivo per tutti i ragazzi che stanno costruendo la propria identità e che non hanno ancora acquisito piena consapevolezza del DSA. Giorgia ed Antonio hanno raccontato la loro storia, le difficoltà a scuola, l’indifferenza dei pari ad anche di alcuni docenti non bene preparati ad affrontare l’argomento. Hanno ricevuto moltissime domande ed ad ognuna hanno dato una risposta puntuale e sincera, la partecipazione di un vissuto che ha permesso spunti di riflessione importanti per i ragazzi, coinvolgendo così la partecipazione di tutti.

Ed ora i ringraziamenti:

grazie al nostro D.S. per aver aperto le porte della nostra scuola ad un evento così importante;

grazie a Clara Bravetti presidente sede AID di Macerata per averci permesso di vivere questa esperienza;

grazie a Giorgia e ad Antonio, testimonial di coraggio, tenacia e di umiltà, per averci indicato come affrontare i problemi a scuola e soprattutto come risolverli.